Get Rid Cellulite

Cellulite Removal

Cellulite e Ritenzione Idrica: liberiamocene una volta per tutte | Filippo Ongaro

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Cellulite e ritenzione idrica, se non in casi gravi, non creano problemi alla salute dell’organismo. Ne creano di più a livello di autostima, se la persona che ne soffre è particolarmente sensibile all’argomento.

Nel video ti do qualche consiglio su come combattere ritenzione idrica e cellulite e una dritta che ritengo ancora più utile.

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La cellulite e la ritenzione idrica sono delle problematiche che possono sembrare piuttosto banali ed esclusivamente legate alla sfera estetica.

Da un punto di vista prettamente tecnico, salvo casi davvero gravi, lo sono, però dall’altra parte devo dire che sono delle problematiche che creano uno stress logorante, in particolare nelle ragazze e nelle donne che ne soffrono. Ma attenzione, è un fenomeno che accade anche negli uomini, in particolare nella zona del basso addome e dei fianchi.

Queste persone spesso fanno fatica a stabilire un rapporto armonioso con il proprio corpo, provando una sensazione di insoddisfazione ogni volta che si guardano allo specchio e di insicurezza nei confronti della propria estetica e del proprio corpo.

Partiamo dal dire che ritenzione idrica e cellulite non sono la stessa cosa; sono due cose differenti che possono associarsi.

La ritenzione riguarda un ristagno di liquidi e questo avviene in particolare nella parte inferiore del corpo, dove ovviamente i liquidi tendono ad affluire in maniera più abbondante proprio per la forza di gravità.
La cellulite è un accumulo di grasso sottocutaneo.
I problema in entrambi i casi è di tipo circolatorio, perché nel caso del ristagno il meccanismo di pompa muscolare che permette ai liquidi di non ristagnare la parte inferiore del corpo e di ritornare a distribuirsi nell’organismo, funziona male.

Nel caso del grasso sottocutaneo, quello che succede è che questo tessuto si isola dalla circolazione, quindi è grasso intrappolato nella zona sottocutanea dove il sangue circola con grande difficoltà e anche quando generi un deficit calorico tramite la dieta o l’attività fisica, difficilmente vai ad utilizzare quel grasso, perché è intrappolato e non viene messo a disposizione per colmare il deficit calorico che si è creato.

È un fenomeno per cui quando dimagrisci, dimagrisci dappertutto tranne nelle zone dove vuoi dimagrire. Dei dati però confermano che il dimagrimento localizzato è possibile; è molto faticoso ottenerlo, perché in entrambi i casi, ma in particolare nel meccanismo della cellulite, quello che dobbiamo fare è andare a riattivare la muscolatura nella zona dove vogliamo dimagrire in modo da incentivare la circolazione del sangue.

Una possibile soluzione per quanto riguarda il ristagno potrebbe dunque essere quella di contrarre la muscolatura dei polpacci, in particolare per quelle persone che stanno tante ore in piedi, questo già molto spesso aiuta appunto i liquidi a non ristagnare.

Un altro esempio potrebbe essere quello di alzare di pochi gradi i piedi del letto in modo tale che durante la notte ci sia un deflusso dai piedi e dalle gambe dei liquidi che ristagnano.

Nel caso della cellulite, oltre a mettersi a dieta e ad allenarsi in senso generale, quello che va fatto è una frequente attivazione della muscolatura nella zona interessata che porta ad un aumento della circolazione del sangue. Il muscolo deve essere stimolato non al livello da creare una grande produzione di acido lattico, perché questo in realtà causa l’infiammazione che potrebbe addirittura essere nociva nel caso della cellulite, ma la stimolazione del muscolo va ripetuta tante volte nel corso della giornata.

C’è anche un aspetto che non dobbiamo assolutamente trascurare che è l’aspetto dell’accettazione, perché per vivere bene dobbiamo capire dove sta il confine tra le cose che possiamo cambiare e quelle che non possiamo cambiare.
Oltre a fare un lavoro su se stessi per migliorarsi, c’è anche la necessità di imparare ad accettarsi e a volersi bene lo stesso, anche perché molto probabilmente questo stress che si genera proprio della sensazione di inadeguatezza comporta poi delle alterazioni anche a livello ormonale che sicuramente non aiutano l’ottenimento del risultato.

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